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A look inside Michael Lopez’s head

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A look inside Michael Lopez’s head

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La nostra redazione ha deciso oggi di intervistare, Michael Lopez.

Nonostante la giovane età è riuscito a farsi un nome nella fashion industry come: Stylist, consulente creativo, Pr per molti vari fashion brand, social marketing consulent e soprattutto co-fondatore e direttore creativo del brand Lonparny.

Il suo profilo Instagram, seguito da centinaia di migliaia di ragazzi da tutto il mondo, è un vero e proprio ‘must’ per ogni appassionato di moda. Tramite esso Michael riesce ad avere un rapporto diretto con i propri follower, dispensando: notizie (sul mondo del fashion, musica e non solo), consigli e aggiornamenti sui propri progetti personali.

Michael è visto da molte persone come un vero e proprio esempio da seguire, per la sua capacità di crearsi spazio in un ambiente così competitivo e per la vita che ha saputo costruirsi, fatta di impegni lavorativi costanti, ma anche di viaggi in giro per il mondo dove spesso viene immortalato in compagnia di celebrity di stampo internazionale, come ad esempio: J Balvin, Diplo, Ian Connor, Luka Sabbat e molti altri.

Oltre ad essere una figura attiva sui social e nel mercato della moda, Michael è anche il fondatore di ”The Unicorn Magazine”; questa intervista sarà quindi un importante spunto per poter conoscere meglio le figure professionali che lavorano all’interno di questo progetto, partendo appunto da quella principale.

Da dove vieni?

Sono nato in Italia ma i miei genitori provengono dall’America Latina.

Com’è iniziato il tuo viaggio nella moda?

Il Fashion è sempre stato un mondo che mi ha sempre attirato, ma diciamo che non ho mai avuto l’idea di entrarci, ciò significa che non ho mai studiato nulla per fare ciò che sto facendo in questo momento, sembrerà strano ma grazie ad Instagram mi ci sono trovato dentro.

Cosa è che più ti ispira a raggiungere i tuoi obbiettivi?

Sono sempre stato una persona che quando fa qualcosa la deve fare al meglio, quindi l’ispirazione l’ho trovata molto in me stesso.

La figura che più ti ha inspirato nel mondo della moda?

Una persona che mi ha inspirato e mi inspira molto è Ian Connor!  A 24 anni ha raggiunto traguardi importantissimi, la sua creatività traspare , ho avuto  modo di fare due chiacchiere con lui da Luisa Via Roma, un genio! Personalità molto simile alla mia sempre dice quello che pensa anche se questa può essere scomoda.

Dove ti vedi tra 2 anni?

Sinceramente? Non saprei! Sto lavorando molto per far sì che i miei progetti e la mia persona vengano apprezzate.

A quali progetti stai lavorando o speri di lavorare?

Sto lavorando in veramente molto progetti, uno fra tutti e il mio brand Lonparny! Marchio che io e i miei fratelloni Lee Donaldson e David Cooper abbiamo fondato a Settembre, ma avendo avuto qualche ritardo nei primi tempi, siamo riusciti solamente adesso a sviluppare e mostrare qualche capo, in qualche settimana presenteremo la collezione ufficiale che sarà in collaborazione diretta con Swarovski.

Come è nata Lonparny?

Lonparny è nato in una notte, per dirti la verità;

quando ne parlai con Lee lui ha creduto in me e abbiamo iniziato a tirare giù qualche idea, il giorno dopo mi chiama e mi dice” Bro il marchio si chiamerà Lonparny” ed io” come Lonparny?” lui ha detto, :” si perché sono le città più importanti di questo settore” Lonparny significa

LONdon PARis New York

Qual è la visione dietro Lonparny?

La visione di Lonparny è fondata dal concetto “ Tailored for Street” cioè brand di lusso che si affaccia  alla scena streetwear.

Come ti sei sentito quando hai consegnato personalmente la tua giacca a J Balvin?

J Balvin? Posso dire che è un grande artista ma sopratutto una una persona magnifica.

Insieme a Lee e David abbiamo deciso di fargli un custom 1/1 della nostra iconica Lonparny Swarovski & Pearls Denim Jacket.

Quando ci siamo incontrati con lui a Miami, lui è rimasto a bocca aperta e ci ha fatto i complimenti per il lavoro che gli avevamo fatto.

È stato facile riuscire a rapportarsi con il mondo delle celebrità?

Posso dire che grazie a i miei viaggi che oltre a farmi crescere come persona mi hanno fatto conoscere molte persone tra cui molte celebrity! Il mio lavoro mi porta a rapportarmi ogni giorno con loro, che adesso sono più amici che personaggi.

Cosa ti ha spinto a iniziare il progetto ”The Unicorn Magazine?”

Ho fondato The Unicorn Magazine per la mia voglia continua di condividere notizie e farle conoscere a chi mi segue. Ho scelto The Unicorn Magazine visto che sono molto legato alla figura dell’unicorno, che nella mia vita me lo sono trovato e lo trovo ovunque io vada ahahah!

Hotel, ristoranti, negozi, supermercati, ascensori, dovunque mi trovi c’è sempre un unicorno quindi ho detto perché non chiamarlo The Unicorn Magazine??!

Magazine che in appena 1 mese ha raggiunto le 100.000 views, numeri che sinceramente io ed il mio staff non ci aspettavamo quindi abbiamo dovuto re impostare il sito e adattarlo nel miglior modo possibile al pubblico che abbiamo.

Come descriveresti la tua visione?

La mia visione è sempre stata positiva ed alcuni casi impulsiva ed e ciò che mi ha spinto fino a dove sono adesso.

Come ti descriveresti in 5 parole?

– Riflessivo 

– A volte impulsivo

– Libero

– Stacanovista

– Autodidatta

Article By Attila Londi.

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